Convegno “il sistema penale tributario: il diritto vivente di oggi e domani” il 31 marzo nella cornice del Museo Bagatti Valsecchi di Milano

L’avvocato Lorenzo Allegrucci a margine dell’evento ha voluto riassumere quanto emerso:

La responsabilità degli enti ex D.Lgs. 231/2001 sconta oggi una forte disomogeneità applicativa tra i diversi distretti giudiziari, a fronte di un continuo ampliamento dei reati presupposto.

Lo ha affermato il Procuratore Generale di Brescia – Guido Rispoli – all’interno del convegno “Il sistema penale tributario: il diritto vivente di oggi e domani”, al Museo Bagatti Valsecchi di Milano.

Partendo da questa considerazione è stata espressa la richiesta “di criteri chiari e condivisi per l’annotazione dell’ente ai sensi dell’art.55, passaggio decisivo per imporre al pubblico ministero una scelta sulla contestazione o sull’archiviazione”.

Rispoli, ha proseguito affermando che “il campo di applicazione della confisca diretta del denaro, dopo la sentenza Massini (n. 13783 del 2025), è stato molto ridimensionata, con la conseguenza che per recuperare il profitto di un reato fiscale commesso a vantaggio di un ente è divenuta centrale la confisca per equivalente e quindi provare la responsabilità dell’ente ex 231/2001. Inoltre, con la sentenza n. 143 del marzo del 2026 della Cassazione è stato poi affermato il principio che per poter applicare una misura cautelare personale nei confronti di una persona fisica che abbia commesso un reato presupposto agendo in rappresentanza di un ente sia indispensabile prima valutare, nel rispetto del principio di proporzionalità, se la corrispondente esigenza cautelare non possa essere soddisfatta con l’applicazione di una misura cautelare nei confronti dell’ente, a pena di vedersi annullata, in difetto di questa verifica, la misura cautelare applicata nei confronti della persona fisica”.

Nella “sentenza Massini” si afferma che la confisca di somme di denaro è diretta solo se è provata la derivazione causale del bene dal reato: altrimenti si tratta di confisca per equivalente.

Lorenzo Allegrucci